La Scuola di Musica

Banda Vincenzo Bellini San Giovanni Incarico
Banda Vincenzo Bellini San Giovanni Incarico

La musica, da sempre, è stata fonte d’ispirazione per grandi e piccini. Questa ispirazione, è certamente messa in atto dalla banda musicale “Vincenzo Bellini” di San Giovanni Incarico, la quale rappresenta una realtà preziosa per il paese.
“Maestro, ma non suonate ora?”, richiedono le anziane al passaggio della banda, sotto i balconi delle loro abitazioni, come se fosse una benedizione. A quelle persone basta una semplice marcia per far spuntare loro un sorriso, perché la musica fa questo effetto.
La banda è composta da circa 50 elementi, e per la maggior parte giovanissimi, che ogni giorno trovano la voglia e la passione di suonare lo strumento che hanno scelto da piccini. La nostra banda rappresenta una famiglia, dove ognuno appoggia l’altro, e il “grande” cresce il “piccolo”. E’ una famiglia che gira per i paesi limitrofi, e che fa ascoltare tutta la sua passione.
Legni, ottoni, percussioni: famiglie di strumenti che continuano a far crescere questa banda, che ha più di un secolo di storia, e che continua a crescere giorno dopo giorno. Vi è un detto: “Piantano cucuzziegl e nascn musicant”. Questa è la felice realtà del nostro paese, allietato dalle note della banda del nostro paese. E’ proprio così: la tradizione della banda musicale è molto radicata, dato che quasi ogni famiglia ha cresciuto almeno un proprio membro all’interno di questa realtà: “L’associazione musicale”; una realtà che ha visto dinnanzi a sé la figura del santo padre: papa Giovanni Paolo II; Una realtà che continua ad esistere, e continua a far ascoltare la propria concretezza ovunque, accogliendo ogni tipo di opinione: pronta sempre a crescere e a migliorarsi. Tutto questo grazie anche al maestro e direttore Gianfranco Ricci, che trova sempre la pazienza e la volontà di ascoltare i propri “figli”, e che insieme al Presidente Fernando Fallone cerca di migliorare questa realtà sempre in continuo perfezionamento.
Tutto questo però non ci sarebbe senza i musicisti, i membri della banda che, durante la pausa in un servizio, tra una colazione sostanziosa e una partita di calcio balilla in piazza, hanno sempre voglia di suonare, di far vedere la loro bravura. Soprattutto vogliono trasmettere la stessa passione per la musica alle persone che li ascoltano, e di far trovare la voglia ad altri ragazzi come loro di entrare a far parte di quest’Associazione, che ha sempre bisogno di nuovi elementi.